Siccome oggi è il giorno della memoria, shoah di qua e shoah di la, Repubblica ha giustamente ricordato certe somiglianze:
perché mi pare di ricordare che qualcun altro primo di Silvio marciò su Roma, ma non ricordo il nome...ah sì, era un certo Benito, uno che si alleò con un certo Adolfo e che firmò delle leggi speciali. Se non ricordo male mi pare che si chiamassero leggi razziali...
Be' quelli si che erano bei tempi! Soprattutto per la chiesa...
Noi italiani abbiamo davvero la memoria corta!
domenica 27 gennaio 2008
La memoria corta
C'è lo zampino di
LaMile
at
20:19
6
comments
giovedì 13 dicembre 2007
C'è chi giubila e chi no...Jodie Foster è gay!
Non sono una una sua fan, né interessata ai gossip sulla vera o presunta omosessualità delle stars e dei vip, però finalmente Jodie Foster ha fatto coming out.So di certo che una persona ben conosciuta da noi berliners è in brodo di giuggiole...(indovinate un po' chi è?)
Unico appunto: la compagna di Jodie è la sua produttrice Cydney Bernard. Ecco, temo sia un must, dato che Miranda di Sex and the City, Cynthia Nixon, anche lei, non solo è gay, ma è fidanzata con un'importante produttrice di Hollywood (poco avvenente direi...guardate qui). Anche Samantha Fox, mito e icona sexy degli anni 80, ha dichiarato di essere follemente innamorata della sua manager, Myra Stratton (leggete un po' qui).
Insomma, morale della favola, se proprio bisogna fare coming out, l'importante che ci sia qualcuno a garantirti il lavoro!
C'è lo zampino di
LaMile
at
19:08
6
comments
martedì 4 dicembre 2007
Geri. Gioia e dolore delle rosse tinte!
Ecco, è da tanto che mancavano e ci mancavano!Ma quello che doveva essere motivo di giubilo si è trasformato in una cocente delusione. La Spice reunion ha portato nuovamente alle luci della ribalta le 5 adorabili ochette inglesi che, agli albori della loro breve carriera, diffusero in tutto il mondo il girl power, femminismo in chiave pop-commerciale (in effetti, le Spice stanno al femminismo come la casalinga di Voghera sta a Julia Kristeva).
Ma a me piacevano così. Tondette, truccate come trans ubriache, con le zeppe alte e la classe di un pescatore del New Hampshire mentre cala la rete!
In particolare LEI. Geri. Io l'adoravo, era il faro nella nebbia!
Pensavo avremmo governato il mondo...noi, rosse tinte (mentre uomini e donne se ne stavano a litigare se son meglio le bionde o le brune, le brune o le bionde). Noi, leggermente sovrappeso e tutto pepe!
E invece...mi ha abbandonata
guardate qui:
Prima tutta bella tonda...e dopo...tutta muscoli, bionda e con un vestito a dir poco opinabile!
Insomma, Geri si è uniformata, anche lei ha ceduto al fitness ad ogni costo, al biondo finto patinato e finto glamour!
Insomma, big delusion...
C'è lo zampino di
LaMile
at
17:14
14
comments
mercoledì 28 novembre 2007
Le donne non ce la possono fare...women's work is never done!
In una ricerca condotta da due economisti, Esther Duflo e Petia Topalova (non chiedetemi chi sono e non fate commenti gratuiti sul secondo cognome!), è stata dimostrato che le donne al potere vengono percepite "male". I due economisti hanno studiato alcuni villaggi indiani che dal 1991 al 2000 sono stati governati da donne, nella maggior parte di questi villaggi sono aumentati i servizi, le scuole e l'accesso alle risorse idriche, nonché drasticamente diminuita la corruzione. Fantastico! Peccato che, nonostante gli ottimi risultati, gli abitanti dei villaggi in questione si siano detti insoddisfatti dell'operato di chi li ha governati! Ergo, l'operato femminile, anche se eccellente non viene riconosciuto. Ancor peggio! Un case study condotto alla Business School di Harvard dimostra quanto alcune qualità siano ben viste quando appartengono ad un uomo (gli attributi , come si direbbe dalle nostre parti) e detestabili quando appartengono ad una donna. Il fatto è questo: due psicologi Cameron Anderson e Francis Flynn hanno sottoposto ad un gruppo di studenti di un MBA il caso di Heidi Roizen, imprenditrice a Silicon Valley, per poi discuterne in classe. Ad alcuni studenti, però, è stato dato il testo in cui Heidi diventava Howard, cioè argomento di discussione non era più una combattiva imprenditrice, ma uno dei tanti ITC business man. Bene, tutti concordavano sulla preparazione di Roizen, ma gli studenti che hanno ricevuto il caso Heidi hanno trovato l'imprenditrice troppo aggressiva, sostenendo che non avrebbero mai voluto lavorare per lei...
Nulla da aggiungere, eccetto un po' di tristezza...
ps: l'articolo originale è stato pubblicato stamani dal quotidiano online Slate, del quale consiglio vivamente la lettura...
C'è lo zampino di
LaMile
at
13:28
4
comments
martedì 13 novembre 2007
Variazioni sul tema...Hillary e Huma
Scusatemi cari berliners, ma questo è un ennesimo angolo lesbo-femminista del nostro blog. La rubrica de LaMile, infatti, deve ritornare sul tema del post precedente, perché l'omosessualità al femminile sembra essere tema piuttosto diffuso. Ho letto diversi articoli sulla famigerata Lesbo Power di Hollywood (in realtà è sempre la stessa notizia rimaneggiata da più testate giornalistiche). La chiamano Rubyfruit Mafia, cioè una serie di donne di potere americane che lavorano nel mondo dell'intrattenimento (dalla ormai famosa Ellen DeGeneres alle produttrici della Tv series The L Word), tutte rigorosamente lesbiche, tutte "unite" per farsi strada nello spietato mondo del lavoro e - in qualche modo - veicolare, grazie al loro potere, un messaggio politcally correct e politically gay.
Ora, non so bene se tutto questo bla bla serva veramente a perorare in Italia la causa dei diritti degli omosessuali. Di sicuro, paragonati alla realtà statunitense, risultiamo ancora immersi nell'oscuro clima medioevale (della serie: puoi farlo, ma guai a te se lo dici!).
La notizia sconvolgente, comunque, è sapere che ci sono donne che si uniscono e formano una lobby. Il problema, infatti, non è essere gay, ma essere donna nel mondo del lavoro (e sfido voi maschietti a dimostrarmi il contrario!).
Poi ci si aggiunge la solita curiosità morbosa nei confronti di donne che amano altre donne (la cinematografia hard si spreca!) e che - stranamente - sono femminili.
Perché il punto è sempre lo stesso: sei lesbica, quindi somigli ad un uomo oppure sei talmente il cesso da non poterne arrapare nemmeno uno. Oppure, sei lesbica e femminile: allora o non hai trovato l'uomo giusto (nel senso, quello che ti fa godere bene!) oppure sei semplicemente curiosa. E prima o poi passerà.
Ma non si può essere banalmente normali?
Sorry ancora berliners per lo sfogo...ma se non lo faccio qui, dove lo faccio?
C'è lo zampino di
LaMile
at
14:17
2
comments
lunedì 12 novembre 2007
L'amante di Hillary Clinton? Ma anche sì!
Tra le migliaia di notizie inutili che gironzolano per il web ce n'è una particolarmente inutile e affascinante: Hillary Clinton ha un'amante lesbica (aiutooooo!). Dal mio punto di vista, ovviamente, è una non-notizia - della serie: "non me ne po' frega' de meno", se non fosse che la presunta lesboamante è davvero una bella figliola. Si chiama Huma Abedin (di origini indo-pakistane, qui la vediamo in un recente articolo apparso su VOGUE America), età imprecisata (tra il 26 e i 36 - come se fossero la stessa cosa!), onnipresente nella lunga ed estenuante campagna elettorale, nonché braccio destro di Hillary. O per dirla all'americana: travelling chief of staff. E allora?
Ancora una volta l'idea di una donna forte, di potere e "fredda" (perché le donne per definizione devono essere passionali e fragili!), suscita le più morbose fantasie...
del resto, Hillary non aveva battuto ciglio dopo lo scandalo di Monica e suo marito. Ergo è lesbica. Ora si è circondata di donne, una in particolare è bella e la segue ovunque. Allora? E' lesbica. Mi sembrano delle prove sufficienti! E poi...nell'inervista rialsciata a Vogue, Hillary dice di Huma: «possiede l’energia di una ventenne, la sicurezza di una trentenne, l’esperienza di una quarantenne e la grazia di una cinquantenne: non ha orari, la sua combinazione di gentilezza e intelligenza sono senza pari e sono fortunata ad averla nella mia squadra». E allora, non vi sembra la più bella dichiarazione d'amore che abbiate mai sentito? Certo, certo si potrebbe fare di meglio, ma sappiamo benissimo quanto Hillary sia fredda...
Magari bastasse così poco! Ma sai che pacchia (lo so, lo so, sono di parte!). Ma sai quante lesbiche ci sarebbero in giro (dalla D'Amico alla Bellicci, da Condeeliza - e forse forse - alla mia vicina di casa...ops, la mia vicina di casa è lesbica!). In fondo, se due donne stanno sempre assieme, collaborano e magari una di loro è un po' mascolina (in questo caso la signora Clinton - you know, ClintonButch!) puff, sono magicamente innamorate, lesbiche e felici (e sicuramente usano degli strani aggeggini per fare sesso...altrimenti come farebbero!).
Ecco. Scusatemi beriners per questo lesbosfogoimpunito, però certi argomenti sono irresistibili!
Ma diciamocela tutta se la buona, cara Hillary fosse lesbica non potremmo che essere felice per lei (la Abedin è davvero tanta-tantaroba) e ancor di più, siccome sono fermamente convinta che il mio ruolo nella vita debba essere fare la First Lady: Trebs for President e Clinton for Lesbians ;-)
C'è lo zampino di
LaMile
at
15:09
4
comments